Energia, mobilità e ambiente: la Campania, con Borgo, brilla a Las Vegas
Energia, mobilità e ambiente: la Campania, con Borgo, brilla a Las Vegas
Fulcro della Kermesse la piattaforma tecnologica Borgo 4.0
Anche quest’anno il Padiglione Italia è stato presente alla vetrina tecnologica internazionale negli Usa.
Mezzogiorno protagonista: Campania coinvolta con due progetti, di cui brilla ‘Borgo 4.0’. Bene anche Puglia, Sicilia e Sardegna
Dall’automotive agli elettrodomestici smart, dagli accessori audio fino alle tv, passando per processori, robot, startup e innovazioni. Anche quest’anno il Consumer Electronic Show ha proposto a Las Vegas il meglio della tecnologia internazionale. Il Padiglione Italia, collocato nell’Eureka Park, ha ospitato 51 startup provenienti da 13 regioni. Accanto a Lazio e Lombardia, il Sud ha mostrato una partecipazione diffusa, con realtà da Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Tecnologie legate all’energia, alla gestione dei territori, alla sicurezza e alla digitalizzazione hanno raccontato un Paese che lavora sui nodi strutturali del futuro. E in questo segmento così privilegiato, la Campania al Ces ha portato progetti consolidati, startup che funzionano, imprese che hanno già misurato i propri successi sul campo. In uno dei contesti più selettivi della tecnologia globale, la presenza campana si è quindi distinta per solidità e coerenza, restituendo l’immagine di un ecosistema che cresce senza clamore, ma con continuità. Ha mostrato come ricerca, industria e territorio possano dialogare senza retorica. In una fiera dove il futuro spesso si annuncia, la Regione lo ha presentato come processo già in corso. Fatto di sperimentazioni quotidiane, di soluzioni misurabili, di responsabilità condivise.
SMART CITY
Il fulcro istituzionale di questa presenza è stato Borgo 4.0, piattaforma tecnologica per la mobilità sostenibile, connessa e autonoma realizzata in Campania da Anfia Automotive, ente di ricerca dell’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica ed è stato poi realizzato con il coinvolgimento di un partenariato pubblico-privato che coinvolge 53 imprese del settore, 3 Centri di Ricerca pubblici con la partecipazione delle 5 Università Campane e il Cnr, per complessivi 200 ricercatori coinvolti. Il laboratorio è a Lioni, in Irpinia, un centro delle aree interne trasformato in ambiente reale di sperimentazione. Strade urbane ed extraurbane, infrastrutture intelligenti, sistemi di monitoraggio e analisi dei dati. Qui sono attivi sedici progetti di ricerca e sviluppo che attraversano tutte le principali traiettorie dell’automotive del futuro. I partner scientifici e le imprese di Borgo 4.0 hanno lavorato su infrastrutture materiali e immateriali in grado di dar vita al primo esempio in Europa di piattaforma tecnologica integrata con strade urbane ed extraurbane intelligenti. A Lioni quindi sono stati realizzati e testati sistemi di massive data analysis e data fusion per ottenere informazioni sullo stato dei diversi sistemi e servizi a supporto dei cittadini e delle autorità di controllo; barriere stradali intelligenti e diagnostica delle condizioni del manto stradale; pali intelligenti con illuminazione adattativa in base a parametri ambientali e di traffico; sistemi di videosorveglianza stradale con sensori per conteggio e classificazione veicoli e rilevamento delle condizioni ambientali; segnaletica stradale parlante.
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